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NO DI CONFCOMMERCIO AL FARMER’S MARKET DI NOVELLARA

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SIMONAZZI (CONFCOMMERCIO GUASTALLA): “OCCORRE TUTELARE IL MERCATO E IL CONSUMATORE NEL RISPETTO DELLA CONCORRENZA”
“Confcommercio, tanto a livello nazionale quanto a livello locale, è contraria ai mercati contadini perchè costituiscono una concorrenza sleale nei confronti delle normali attività commerciali non essendo sottoposti agli stessi vincoli sanitari e fiscali.” Così interviene Anna Simonazzi, Direttore della delegazione Confcommercio di Guastalla, sulla decisione del Comune di Novellara di istituire un mercato contadino. “Il nostro associato – prosegue Anna Simonazzi - ha bisogno di sapere che tutti gli operatori sottostanno alle stesse regole, che opportunità e vincoli sono gli stessi per tutti. Nel caso dell’iniziativa del Comune di Novellara riteniamo ch’essa dovesse essere preparata consultando i commercianti, mentre invece è stata calata dall’alto sulle loro teste, senza prendere in considerazione, anche ascoltando direttamente la loro voce, quali possano essere i contraccolpi sul commercio locale. E’ evidente inoltre che se il Comune ci mette delle risorse, anche solo umane o logistiche, alla fine questo fa la differenza anche sul prezzo finale”.

“Le regole per vendere direttamente al consumatore i prodotti agricoli – aggiunge il Direttore della delegazione Confcommercio - esistono già, con la vendita presso le aziende agricole o al mercato settimanale, per esempio; questo progetto disattende anche queste normative. Sotto l’aspetto della sperimentalità sappiamo che non c’è nulla di più definitivo delle cose temporanee. Il consumatore, poi, non ha la garanzia che i prodotti messi in vendita provengano realmente ed esclusivamente dai produttori locali”.

“In queste condizioni – conclude Anna Simonazzi - si creano delle disomogeneità nei confronti dei consumatori e del mercato, il rapporto non è più alla pari e si innescano pericolosi effetti distorsivi. Qui non si parla più di filiera, ma di agevolazioni.”