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Villa Minozzo, esercizi commerciali fondamentali per il tessuto sociale: giù la tassa rifiuti

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Villa Minozzo crede nel valore delle imprese commerciali e di servizio per la tenuta sociale del territorio e decide, pertanto, di sostenere le imprese riducendo la tassa sui rifiuti. «Alberghi, bar, ristoranti, pizzerie, studi professionali, uffici, negozi, botteghe, officine e caseifici –spiega il sindaco di Villa Minozzo Luigi Fiocchi- pagheranno in misura minore rispetto allo scorso anno».

«Questa scelta -continua Luigi Fiocchi- rappresenta un significativo segnale di attenzione verso categorie d’imprese che stanno attraversando un periodo di grandi difficoltà, ma che ricoprono un ruolo strategico, specie nei piccoli centri abitati, per la tenuta del tessuto sociale del nostro territorio. Anche per questo sono realtà economiche che vanno sostenute».

Una scelta politica che dà un segnale importante e va premiata. Così, Donatella Prampolini Manzini, presidente di Confcommercio – Imprese per l’Italia Reggio Emilia, scrive al sindaco del comune montano una lettera aperta. Ecco il testo:

«Egregio Sindaco Fiocchi,

Sono lieta di manifestare a Lei e alla Sua Amministrazione vivo apprezzamento per la decisione che avete assunto sulla tassa dei rifiuti. Decisione che va premiata ed enfatizzata proprio per i presupposti che la sorreggono: le imprese del commercio, del turismo e dei servizi, le professioni e le botteghe sono presidi imprescindibili per la tenuta del tessuto sociale e come tali vanno sostenute e tutelate, a maggior ragione in un periodo di difficoltà economica.

La vostra decisione è lucida e lungimirante. Mi auguro che possa essere l’indizio di una consapevolezza che si sta diffondendo nell'amministrazione pubblica e nella politica. Il rischio di desertificazione commerciale dei nostri centri è reale e deve essere scongiurato: anche con iniziative come questa.

Con stima e apprezzamento,

Donatella Prampolini Manzini»