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Bagnolo, Piazza Garibaldi: i commercianti chiedono tempi certi

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Le associazioni di categoria, Confcommercio e Confesercenti, unitamente alle associazioni di commercianti "Bagnolo al Centro per Cento" e "Bagnolo c’è - Attività amiche", intendono esprimere tutte le proprie preoccupazioni per il perdurare delle condizioni di incertezza che avvolgono la conclusione dei lavori di riqualificazione di Piazza Garibaldi.

I lavori, che si protraggono ormai, a fasi alterne, da oltre 4 anni, si sono nuovamente interrotti prima delle feste natalizie e non sono più ripresi, con il cantiere, la cui data di consegna era stata stabilita per il 10 novembre scorso, desolatamente deserto da oltre due mesi. Per di più continua ad appesantire la situazione anche il mantenimento delle variazioni alla viabilità di accesso alla piazza introdotte in via "sperimentale", in particolare l’inversione del senso di marcia di Via della Repubblica che, di fatto, ha pesantemente ostacolato l’accesso dei clienti a tutte le attività situate sul lato ovest della piazza.

I commercianti del centro storico di Bagnolo in Piano denunciano la propria preoccupazione per una situazione che, in questi anni, oltre ad accentuare le difficoltà della crisi economica con gli inevitabili disagi dovuti alla presenza di un cantiere, continua a seminare profonda incertezza sulla normale programmazione e proseguimento delle proprie attività di commercio. Inoltre si fa presente che alcune attività o hanno chiuso i battenti o hanno cambiato gestione o hanno cambiato la loro sede.

Se nei mesi scorsi erano giunte rassicurazioni da parte dell’Amministrazione sulla volontà di giungere rapidamente sia ad una conclusione definitiva dei lavori che a un contestuale ripensamento delle modifiche alla circolazione, compresa l’annunciata riapertura di Via della Repubblica a doppio senso di marcia, recentemente i commercianti non hanno potuto far altro che prendere atto dell’improvviso arresto di tutte le attività.

L'amministrazione comunale, a fronte di diverse richieste sullo stato di avanzamento del progetto, continua a riferire informazioni approssimative che non trovano conferma nella concretezza delle opere, e insiste nel non dichiarare date certe per la conclusione dei lavori, palesando un evidente non governo del progetto.

La decisione del soggetto attuatore (Unieco Soc. Coop.va) di chiedere la procedura di concordato, ha gettato ulteriori dubbi su una rapida conclusione dei lavori, poi effettivamente interrottisi, sul quale i commercianti chiedono ora a gran voce che l’Amministrazione comunale si pronunci e fornisca certezze, impegnandosi a chiarire come intende superare l’impasse di Unieco e stabilendo una data di consegna ragionevolmente attendibile. Un pronunciamento chiaro, che spezzi l’ingiustificato silenzio di questi primi mesi dell’anno e che, unito la lavoro svolto in questi mesi per giungere alla definizione di un uso più appropriato dei nuovi spazi, possa permettere a tutte le attività commerciali del centro di farsi trovare pronte alla definitiva riapertura di una Piazza Garibaldi finalmente libera da cantieri.