Home News News Estensione della normativa sulla comunicazione degli alloggiati anche agli altri soggetti che svolgono attività para ed extralberghiera

Estensione della normativa sulla comunicazione degli alloggiati anche agli altri soggetti che svolgono attività para ed extralberghiera

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L’articolo 19 bis del cosiddetto decreto “sicurezza”, accogliendo le istanze di Federalberghi, chiarisce definitivamente ed inequivocabilmente l'applicabilità dell'articolo 109 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza (obbligo di comunicare le generalità degli alloggiati all’autorità di pubblica sicurezza) anche alle locazioni brevi. Gli host che non effettueranno la comunicazione, pertanto, saranno sanzionati con l’arresto fino a tre mesi o con l’ammenda fino a euro 206 (articolo 17 Tulps).

Il Ministero dell’Interno, infatti, ribadisce che l'obbligo di registrazione e comunicazione al Questore delle generalità degli alloggiati, previsto dall'articolo 109 TULPS, si rivolge a una variegata platea di soggetti che ricomprende non solo gli operatori economici "tradizionali" del settore alberghiero, ma anche gli altri soggetti che compongono l'articolato panorama delle attività turistico-ricettive di natura para ed extralberghiera, ivi comprese le strutture ricettive all'aperto.

Si tratta di adempimenti obbligatori non solo per i gestori professionali, cioè per coloro che agiscono nelle diverse forme di impresa conosciute dall'ordinamento (imprenditore commerciale, piccolo imprenditore, impresa sociale e familiare), ma anche per coloro che svolgono attività ricettive con carattere saltuario.

Il Ministero aveva già chiarito, infatti, che tra le "strutture di accoglienza non convenzionale" richiamate dall’articolo 109 TULPS devono intendersi ricompresi anche gli esercizi di bed and breakfast, indipendentemente dal fatto che le prestazioni ivi erogate abbiano un carattere professionale o occasionale.

La normativa, pertanto, non crea alcun nuovo obbligo per le imprese alberghiere anzi chiarisce che gli stessi obblighi e le stesse sanzioni valgono anche per gli altri soggetti che compongono il panorama delle attività turistico-ricettive di natura para ed extralberghiera.

Allegato: Circolare del Ministero dell’Interno - Dipartimento della Pubblica sulle persone alloggiate - 20 dicembre 2018