Home News CONFCOMMERCIO REGGIO EMILIA Sale la febbre dell’elettrico a Reggio Emilia: da marzo 35 Porter noleggiati - In arrivo le colonnine per la ricarica

Sale la febbre dell’elettrico a Reggio Emilia: da marzo 35 Porter noleggiati - In arrivo le colonnine per la ricarica

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Mercoledì 1 dicembre, presso l’Aula Magna Manodori dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, alla presenza di Paolo Ferraboschi (Amministratore Unico di Ascom Servizi-Confcommercio di Reggio Emilia), Roberto Soliani (Responsabile Progetto Ariamia), Matteo Donelli (Direttore Marketing Zapi S.p.A. e Vice Presidente Zapi Shanghai), Paolo Gandolfi (Assessore alla Mobilità e ai Lavori Pubblici del Comune di Reggio Emilia), Giovanni Andrea Ferrari (Presidente TIL - Trasporti Integrati e Logistica S.r.l. di Reggio Emilia), Giovanna Galli (Preside della Facoltà di Scienze della Comunicazione e dell'Economia) e Lorenzo Notari (titolare dell’Agenzia Notari Ricerche di Bologna) sono stati presentati i risultati della ricerca di mercato realizzata nel maggio 2010 dall’agenzia Notari Ricerche a seguito del lancio della campagna "playPorter, sincronizzati con l'ambiente!".

La campagna rientra nell’ambito del progetto Ariamia di Confcommercio, che è la prima esperienza strutturata di mobilità sostenibile per il trasporto delle merci in città, basata sull’eco-noleggio di veicoli elettrici a commercianti, artigiani e piccoli imprenditori.

Attualmente sono 70 le aziende commerciali che vi hanno aderito con una prevalenza del settore food (panettierie, pasticcerie, pizzerie etc.), ma anche fioristi e albergatori.

Ideata e promossa da Confcommercio Reggio Emilia d’intesa con Zapi S.p.A. (azienda reggiana leader mondiale nei sistemi di controllo per motori elettrici) e in collaborazione con la Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Reggio Emilia e con l’Amministrazione Provinciale, Ariamia rappresenta una delle iniziative di mobilità sostenibile elettrica di maggior spicco tra quelle supportate prioritariamente dal Comune di Reggio Emilia e da TIL Trasporti Integrati Logistica (Gruppo Act).

Dal 2003 Ariamia ha contribuito al raggiungimento di un primato che ha fatto di Reggio Emilia la città che più di ogni altra in Italia si è distinta per il suo impegno nell’uso e nella diffusione di veicoli elettrici in ambito urbano e che per questo è stata insignita del titolo di “prima città elettrica d’Europa”, aggiudicandosi prestigiosi premi internazionali come il premio Global E-Visionary Award, conferito da World Electric Vehicle Association negli Usa (2003) e il Best Practice Award, conferito da IEA, l’Agenzia Internazionale Veicoli Elettrici e Ibridi a Montecarlo (2005).
 
A marzo di quest’anno è stata lanciata la campagna "playPorter, sincronizzati con l'ambiente!", tuttora in corso che, grazie al contributo di Zapi S.p.A., permette di noleggiare per due anni un Porter elettrico a costi agevolati: 150€/mese per i primi 6 mesi (2° semestre: 200€/mese; 3° e 4° semestre: 250€/mese) tutto compreso (manutenzione, bollo, assicurazione, parcheggi gratuiti anche nelle zone blu, accesso libero alla Ztl e possibilità di circolare nei giorni di blocco totale del traffico), con un risparmio complessivo di almeno il 35% rispetto alla gestione di un’utilitaria a benzina.

Dall’inizio della nuova campagna ad oggi, sono 35 i nuovi Porter elettrici che si aggiungono a quelli precedentemente noleggiati. Un risultato importante che conferma come l’auto elettrica rappresenti l’alternativa ecologica e conveniente, in ambito urbano, per circolare a zero emissioni e silenziosamente.

“Per una ricarica completa sono necessarie 7-8 ore, ma si stanno studiando soluzioni che migliorino questo aspetto anche in termini di autonomia”, commenta Paolo Ferraboschi che prosegue: “Nell’ultimo periodo è cresciuta fortemente la sensibilità verso i temi dell’ambiente. Un fattore determinante per lo sviluppo della mobilità elettrica è la disponibilità di punti diffusi per la ricarica. Nelle prossime settimane verrà firmato un accordo in proposito con Enel. Si partirà proprio dalla nostra città. Questo consentirà di favorire la diffusione capillare dei veicoli elettrici a tutti i livelli e verso qualsiasi tipo di utenza, sia commerciale che privata”.

“La quantità dei veicoli elettrici a Reggio Emilia -spiega Paolo Gandolfi- è superiore a quella di qualsiasi altra città italiana e il progetto elettrico della nostra città rimane un punto di riferimento. La presenza di punti di ricarica contribuirà sicuramente a superare una certa titubanza nei confronti del veicolo elettrico, favorendone un’ulteriore diffusione”.

“La città di Reggio -afferma Matteo Donelli- continua a distinguersi come la città più ‘elettrica’ d’Europa: percentualmente parlando è la città che ha il più alto numero di veicoli elettrici sul totale dei veicoli circolanti. La nostra città è sul podio in una nicchia di green economy a cui si stanno orientando tutte le principali capitali europee. Un primato di cui bisogna essere fieri e che sta diventando sempre più un modello da esportare come dimostra la recente visita della delegazione di esperti norvegesi che si è recata nella nostra città per conoscere da vicino il progetto di mobilità sostenibile iniziato nel 2003”.

Durante l’incontro è stata annunciata da Paolo Ferraboschi anche la nuova partnership con l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, che entra a far parte a pieno titolo di Ariamia, in particolare per lo svolgimento di attività congiunte nell’ambito della ricerca, dello sviluppo e la diffusione di conoscenze e pratiche di trasporto sostenibile attraverso workshop internazionali, come il recente progetto U-Stir. L’obiettivo è quello di creare un network di contatti per definire e valutare incentivi e metodi per l'innovazione partecipativa che possa soddisfare i bisogni di mobilità di tutti, riducendo al minimo l’impatto ambientale.

Al termine della conferenza Lorenzo Notari ha illustrato l’indagine di mercato effettuata intervistando 200 titolari di esercizi commerciali che svolgono la propria attività nel centro storico di Reggio Emilia e nella primissima periferia.

Il segmento intervistato: maschio nel 62% dei casi, di età compresa tra i 35 e i 65 anni, che percorre mediamente tra i 15.000 e i 20.000 km/anno, particolarmente sensibile ai temi che riguardano l’ambiente e la sua tutela; disposto a utilizzare il mezzo elettrico abitualmente anche per scopi personali ed extra-lavorativi (portare i figli a scuola, fare la spesa), ma comunque per tragitti brevi e limitati alla zona del centro. Poco meno di un terzo si è dimostrato interessato a noleggiare il Porter dopo aver ricevuto informazioni tecniche ed economiche dettagliate riguardanti l’iniziativa. Il Porter viene riconosciuto a tutti gli effetti come un mezzo utile all’attività lavorativa, soprattutto in caso di targhe alterne e  blocchi del traffico. L’eco-noleggio a lungo termine è senz’altro la formula preferita rispetto all’acquisto perché il veicolo elettrico è vissuto come complementare all’automobile tradizionale a benzina o gasolio, che rimane comunque il mezzo privilegiato per percorrere il tragitto casa/lavoro e le lunghe distanze. Sono infatti indispensabili, per la maggioranza degli intervistati, due requisiti fondamentali: che l’autonomia sia sufficiente per l’utilizzo quotidiano e che in città siano presenti sistemi di ricarica (per l’85% dei casi).

Giovanni Andrea Ferrari ha confermato l’impegno di TIL a sostenere questa importante iniziativa, auspicando che essa, con modalità differenziate, possa essere estesa e utilizzata anche dai privati cittadini e non soltanto dalle realtà commerciali.

Per informazioni: tel. 0522 708511 - www.ariamia.com