Home News CONFCOMMERCIO REGGIO EMILIA Cupla: una guida ai diritti della non autosufficienza

Cupla: una guida ai diritti della non autosufficienza

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Si è svolta mercoledì 2 marzo, presso la sede di Confcommercio di Reggio Emilia, la conferenza stampa di presentazione della guida “La Rete dei servizi integrati per ANZIANI e modalità di accesso”. L'opuscolo edito dal Coordinamento Unitario Pensionati Lavoro Autonomo (CUPLA) di Reggio Emilia è un vademecum dei servizi cui hanno diritto i cittadini non autosufficienti e delle principali modalità per goderne nella nostra Provincia: dalla socialità, all'intervento di emergenza, all'assistenza domiciliare ai servizi per malattie degenerative gravi come le demenze e l'Alzheimer.

Alla conferenza stampa hanno preso parte e parola Ettore Ghielmi (Presidente CUPLA di Reggio Emilia), Bruno Corradini (Coordinatore CUPLA di Reggio Emilia), Gian Lauro Rossi (Vice Presidente CUPLA Emilia Romagna), la Dott.ssa Luisa Emiliani (Responsabile Progetto Anziani della Direzione generale dell'AUSL di Reggio Emilia) e l'Assessore alle Politiche Sociali del Comune, Matteo Sassi.

La guida è stata realizzata con l'intento di divulgare con la massima chiarezza e fruibilità possibili i servizi e le prestazioni che nella nostra Provincia sono garantiti a chi si trova in una condizione di non autosufficienza. “Un vademecum utile soprattutto perchè - come ha spiegato il Presidente CUPLA Ettore Ghielmi - la non autosufficienza è una condizione diffusa tra i cosiddetti grandi anziani, ma che tipicamente le famiglie si trovano ad affrontare senza adeguata informazione in merito al supporto che i servizi socio-sanitari possono offrire. La nostra guida può essere un primo importante strumento di orientamento”.

Ha poi proseguito, approfondendo, Ghielmi: “Bisogna tenere in considerazione il fatto che con l'allungamento della prospettiva di vita della popolazione, la rete dei servizi locali di assistenza e sostegno in questi anni è diventata sempre più complessa e articolata. L'adeguamento delle prestazioni alle nuove esigenze, avvenuto anche grazie alla presenza, alle sollecitazioni e alla costante partecipazione ai tavoli di concertazione delle associazioni di rappresentanza, non è tuttavia sufficientemente percepito e conosciuto dalle famiglie, che finiscono per rivolgersi 'alla cieca' alle strutture pubbliche di fronte all'emergenza. Grazie al nostro opuscolo sarà invece possibile identificare, in modo sintetico e chiaro, quindi efficace, tra le diverse opportunità quella che meglio risponde alle proprie esigenze e andare in certo senso a colpo sicuro”.

L'Assessore alle Politiche sociali del Comune di Reggio Emilia, Matteo Sassi ha ringraziato il CUPLA per questo strumento: “Un cittadino può esigere e godere di un diritto solo se sa che esiste. In questo senso è certamente un grande valore un opuscolo come questo. Risultato di un altrettanto fondamentale lavoro quotidiano svolto da tutte le associazioni che, come il CUPLA, ci aiutano a fare rete”. Ha poi aggiunto: “L'esperienza dei Tavoli di quartiere, che in questi anni ci ha fatto conoscere 1200 anziani della città che prima vivevano le loro vite e le loro problematiche in solitudine, e ora sono invece protagonisti attivi, ci dice parecchie cose. In una società come la nostra che tende alla frammentazione, è vitale creare occasioni di socialità e solidarietà, occasioni di cittadinanza attiva che aiutino anche le istituzioni a intervenire laddove ce n'è bisogno prima che sia troppo tardi”.

La Dott.ssa Luisa Emiliani, dopo aver ricordato che la popolazione anziana della nostra Provincia è in linea con la media nazionale (20% ultra65enni, 10% ultra75enni), è entrata nel merito della pubblicazione: “In questa guida abbiamo recensito i servizi dedicati alla non autosufficienza, a quella condizione cioè di grande e grave difficoltà che, possiamo dirlo, per fortuna interessa i nostri anziani sempre più tardi. Volendo fare poi una guida utile su tutto il territorio, non siamo scesi nei dettagli dei singoli comuni anche se in linea di massima vale sempre la stessa regola: il primo punto di accesso al godimento dei servizi è l'assistente sociale del comune di residenza”. Ha concluso il suo intervento lanciando un appello al genio reggiano: “Per un buon invecchiamento è fondamentale rimanere attivi il più possibile. E in questo modo, gli anziani, anche solo con piccole azioni di buon vicinato, possono anche contribuire a mantenere la coesione sociale, patrimonio indiscusso del nostro territorio, sui cui contare in questi tempi difficili”.

"Gli anziani non si devono considerare a fine corsa”. Così Gian Lauro Rossi, Vice Presidente CUPLA Emilia Romagna ha concluso la conferenza. Dopo aver sottolineato la quasi unicità nel panorama regionale di una guida del genere, quindi la vivacità del CUPLA reggiano, ha osservato: “L'immagine che campeggia sulla copertina di questa guida (un anziano combattivo di fronte a un PC, ndr) dice efficacemente quello che stiamo cercando di fare a livello regionale: guardiamo al futuro e al nuovo con uno sguardo determinato e per nulla rassegnato. Vogliamo essere protagonisti, possiamo ancora incidere sulla realtà”.

NOTA SUL CUPLA

Il CUPLA raccoglie la rappresentanza di sette importanti Associazioni di pensionati del lavoro autonomo (ANAP Confartigianato, ANP Confederazione Italiana Agricoltori, FNP Coldiretti, CNA/Pensionati, 50&Più Confcommercio, FIPAC Confesercenti e AP Confagricoltura,) arrivando a rappresentare nella nostra Provincia circa 40mila soci.

Il CUPLA ha funzioni di rappresentanza col compito di interloquire con le Istituzioni e gli Enti che hanno competenza per attività e servizi verso la popolazione anziana ed è inoltre impegnato nell’azione di confronto con le forze politiche, sociali nonché con le altre organizzazioni sindacali sulle tematiche generali riguardanti i pensionati. Gli organi dirigenti del CUPLA sono costituiti esclusivamente da rappresentanti di tutte e sette le Associazioni aderenti.