Home News CONFCOMMERCIO REGGIO EMILIA Rinnovato il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del Terziario di mercato, Distribuzione e Servizi

Rinnovato il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del Terziario di mercato, Distribuzione e Servizi

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Confcommercio, insieme a Fisascat Cisl e Uiltucs Uil, dopo 7 mesi di trattative, ha sottoscritto il nuovo Contratto Nazionale di Lavoro del Terziario di mercato, Distribuzione e Servizi che interessa oltre due milioni di lavoratori in Italia (scarica la scheda sulle novità del Contratto).

“Abbiamo partecipato in prima persona a tutta la trattativa –sottolinea Donatella Prampolini Manzini, presidente di Confcommercio Reggio Emilia- e possiamo affermare che la scelta premiante è stata di recepire, finalmente, i cambiamenti del mercato del lavoro e le reali esigenze di lavoratori e parte datoriale”.

Numerosi i punti qualificanti dell’accordo, come spiega la presidente Prampolini Manzini: “nonostante la bassa crescita il contratto garantirà ai lavoratori aumenti salariali compatibili col valore economico di riferimento concordato tra le parti, che prevede un incremento complessivo nel prossimo triennio del 5,61%; grazie alla ridiscussione dei diritti acquisiti vi è una miglior tutela reale del posto di lavoro (il comporto per la malattia grave, ad esempio, è stato allungato); il Contratto nazionale, unico tra tutti i contratti, prevede la lotta agli abusi legati all’assenteismo per malattia; vi è il completo recepimento dei principi dei protocolli sulla riforma del modello contrattuale e del ‘Collegato Lavoro’ per favorire e potenziare le funzioni affidate alle parti sociali in materia di conciliazione, arbitrato e certificazione dei rapporti di lavoro”.

“In uno scenario economico così complesso, con una domanda interna stagnante da molto tempo e con forti incognite sulle prospettive di crescita di questo Paese, abbiamo dato un segnale forte di coesione sociale a imprese e lavoratori, evitando il prolungarsi di una trattativa che non avrebbe certo giovato al clima di fiducia”, aggiunge Donatella Prampolini Manzini che conclude: “la firma di questo accordo conferma la tradizione ormai più che consolidata del valore innovativo del Contratto Nazionale di Lavoro del Terziario che sa interpretare correttamente le nuove esigenze di flessibilità e competitività delle imprese del terziario di mercato, della distribuzione e dei servizi, coniugandole con quelle dei consumatori e dei lavoratori”.