Home News CONFCOMMERCIO REGGIO EMILIA Sagra della Giareda: la proposta di Confcommercio

Sagra della Giareda: la proposta di Confcommercio

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Se volessimo fare un bilancio della Sagra della Giareda che si è appena conclusa potremmo sintetizzare in 2 punti. Il primo di carattere emozionale e di affezione e cioè: la Giareda è una sagra e una festa cara a tutti i reggiani, una tradizione che va mantenuta, e su questo penso siamo tutti d’accordo.

Il secondo punto, invece, è di carattere pratico e commerciale, e riguarda la durata di questo evento. Ci sembra, e non viene detto solo da quest’anno, che 7 giorni effettivi di mercatino, più 2 giorni di allestimento, più altri 2 giorni di smantellamento per un totale di 11 o 12 giorni crei un disagio eccessivo e non più sostenibile sia per le attività commerciali e produttive, sia per i residenti comprese le zone limitrofe. Disagio causato dallo stravolgimento della viabilità con soppressione di accessi e di posti auto per la sosta, deviazione delle linee bus con difficoltà per gli utenti che lo usano abitualmente per arrivare in centro, oltre al conseguente intasamento della circonvallazione.

Se poi consideriamo che quasi tutti i negozi della zona durante questo evento denunciano un calo verticale della clientela (se mai ce ne fosse bisogno in questo periodo) viene pertanto da chiedersi: a che pro? Non vale forse la pena di cominciare a pensare, non come chiede qualcuno di abolire la Giareda, ma di ridimensionarla riducendone la durata? Siamo convinti non solo noi commercianti, ma anche i residenti della zona, che massimo 2 o 3 giorni di durata bastino e avanzino. Sarebbe un bel modo di accontentare un po’ tutti.

Paolo Pignoli
Presidente Comitato Cittadino di
Confcommercio Reggio Emilia