Home News CONFCOMMERCIO REGGIO EMILIA Centro commerciale a Novellara: ferma contrarietà di Confcommercio e Confesercenti al progetto

Centro commerciale a Novellara: ferma contrarietà di Confcommercio e Confesercenti al progetto

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Su iniziativa di Confcommercio e Confesercenti, un agguerrito gruppo di oltre sessanta esercenti novellaresi si è incontrato nei giorni scorsi presso la Sala Consigliare del Comune, per fare il punto della situazione sul nuovo centro commerciale che l’Amministrazione vorrebbe realizzare nella zona est dell’abitato.

Paola Cantoni, coordinatore del mandamento Confesercenti di zona, ha introdotto il tema e i motivi dell’incontro. E’ poi intervenuta Anna Simonazzi, direttore della Delegazione Confcommercio di Guastalla, che ha ricostruito la cronistoria recente dei difficili rapporti con l’Amministrazione comunale di Novellara e delle azioni intraprese dalle due Associazioni di categoria per farla uscire allo scoperto nonostante la riluttanza al confronto. Il vicedirettore provinciale di Confcommercio Alessandro Grande ha quindi illustrato i dettagli tecnici del realizzando centro commerciale rispetto alla pianificazione territoriale provinciale.

Il presidente del mandamento di zona e vicepresidente provinciale di Confesercenti Ivano Pavesi ha sottolineato come Confesercenti in questi anni abbia sempre ribadito la propria contrarietà in ogni sede istituzionale alla realizzazione di centri commerciali e quanto questi ultimi siano dannosi rispetto al commercio tradizionale e provochino la desertificazione dei centri storici. “Risulta quindi indispensabile -ha aggiunto Pavesi- che i commercianti di Novellara elaborino insieme alle Associazioni di categoria ogni possibile strategia e azione che possa tutelare le loro attività, contrastando gli effetti negativi che questa nuova grande struttura potrà causare loro”.

“Su questo tema è importante non dividerci –ha detto Donatella Prampolini Manzini, presidente provinciale di Confcommercio- e marciare uniti per non venire sconfitti dalla tattica del divide et impera adottata dall’Amministrazione comunale che sta procedendo con incontri ristretti con poche unità di operatori alla volta”. “La posizione dell’Associazione è di ferma contrarietà al progetto”, ha quindi puntualizzato Donatella Prampolini, passando poi ad esporre le iniziative prese a livello provinciale per fermare l’espansione delle grandi strutture commerciali. Le ha fatto eco il presidente della Delegazione Confcommercio di Guastalla Daniele Frati, il quale si è riferito al notevole sviluppo commerciale nella bassa con particolare riferimento ad un altro progetto di centro commerciale, quello di Gualtieri.

Nel dibattito si è quindi parlato delle misure di rilancio del commercio locale e del centro storico che sarà necessario adottare attingendo alle risorse della perequazione territoriale che il Comune dovrà mettere a disposizione. Molte sono state le indicazioni che sono venute dalle Associazioni e dai commercianti stessi su cui si dovrà approfondire la discussione. Si è quindi deciso di elaborare un documento da inviare al Comune e di creare un comitato di operatori che stia in stretto contatto con le Associazioni dei commercianti e coi colleghi, e che realizzi un’indagine sulla percezione del centro storico da parte dei cittadini e degli operatori in grado di evidenziare carenze e lacune dal punto di vista dell’offerta e infrastrutturali, come punto di partenza per elaborare richieste e proposte mirate rispetto al piano di valorizzazione commerciale.