Home News CONFCOMMERCIO REGGIO EMILIA Donatella Prampolini Manzini dal Ministro dell’Ambiente Corrado Clini: a breve un accordo di semplificazione per la distribuzione alimentare

Donatella Prampolini Manzini dal Ministro dell’Ambiente Corrado Clini: a breve un accordo di semplificazione per la distribuzione alimentare

E-mail Stampa PDF

Giovedì scorso, presso il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del territorio e del mare, sì è svolto un incontro tra il Ministro Corrado Clini e la presidente di Confcommercio Reggio Emilia, Donatella Prampolini Manzini, nella sua qualità di vicepresidente nazionale Fida–Federazione Nazionale Dettaglianti dell’Alimentazione di Confcommercio Imprese per l’Italia, accompagnata dal deputato reggiano Emerenzio Barbieri e il Presidente dei Dettaglianti Ortofrutticoli Livio Bresciani.

L’incontro ha posto le basi per arrivare in tempi brevissimi a un accordo di programma per la creazione di punti di raccolta differenziata presso i mercati ortofrutticoli all’ingrosso, snellendo la normativa attuale che al momento prevede complessi adempimenti burocratici e amministrativi.

«Gli operatori del settore alimentare –spiega Donatella Prampolini Manzini- rilevano un bisogno crescente di integrare il servizio di raccolta differenziata erogato dalle imprese appaltatrici dei diversi comuni con un servizio ad hoc di stoccaggio degli imballaggi, possibilmente in aree facilmente accessibili e attrezzate.»

«Oggi –prosegue la presidente della Confcommercio reggiana- i commercianti sono costretti a disporre, presso i propri punti vendita, di ampi spazi destinati a depositi per i rifiuti voluminosi costituiti da cassette in legno, cassette in plastica, carta e cartone, dei quali la raccolta e lo smaltimento creano difficoltà tanto ai commercianti quanto alle imprese incaricate della raccolta rifiuti.»

«L’accordo di programma allo studio col Ministero –conclude Donatella Prampolini Manzini- prevedrebbe, invece, il conferimento in aree attrezzate all’interno dei mercati ortofrutticoli o delle piattaforme logistiche di tali imballaggi, trasportati in luogo dagli operatori al dettaglio, senza la necessità di adempimenti burocratici farraginosi e spesso disincentivanti, con ricadute positive per tutta la collettività.»