Home News CONFCOMMERCIO REGGIO EMILIA Lavoro a chiamata: ecco che cosa bisogna fare

Lavoro a chiamata: ecco che cosa bisogna fare

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Il Ministero del Lavoro ha diramato le prime istruzioni tecnico-operative per effettuare la chiamata del lavoro intermittente. Ecco tutti i dettagli.

Premessa

Tale comunicazione non sostituisce in alcun modo la comunicazione preventiva di assunzione, ma costituisce un ulteriore elemento informativo.

Tempi e modalità di comunicazione

Le varie modalità tecniche messe a punto per dare la possibilità ai datori di lavoro di adempiere agli obblighi di comunicazione, verranno messe a disposizione progressivamente, secondo l’ordine temporale qui di seguito evidenziato.

  1. dal 15/9/2012: fax; sms; email
  2. dal 1° ottobre 2012: online

Il datore di lavoro potrà effettuare la chiamata di lavoro intermittente secondo una delle seguenti modalità:

1. Inviando un fax al n° 848800131

Per utilizzare questa modalità, il datore di lavoro dovrà scaricare il modello, creato ad hoc e disponibile all’indirizzo www.lavoro.gov.it e www.cliclavoro.gov.it, compilarlo in ogni sua parte ed inviarlo al n° 848800131.

Questa modalità potrà essere utilizzata esclusivamente per comunicare la chiamata relativa ad un solo lavoratore. Il datore di lavoro deve conservare il rapporto di consegna del proprio sistema fax, come ricevuta dell’avvenuta comunicazione.

2. Inviando un SMS al n° 339-9942256 (modalità sconsigliata)

L’sms dovrà contenere i seguenti dati:

  • Indirizzo e-mail del datore di lavoro
  • Codice di comunicazione della CO, indicando il codice della comunicazione/i obbligatoria/ ie corrispondente al lavoratore/i per il quale si sta effettuando la chiamata. Tale codice può essere recuperato dalla ricevuta che viene rilasciata dai servizi informatici regionali al termine dell’invio del modello Unilav. Qualora il rapporto di lavoro sia stato attivato precedentemente al 1° marzo 2008 (e solo in questo caso) questa informazione non dovrà essere fornita
  • Codice fiscale del Datore di lavoro (nel caso in cui il rapporto di lavoro sia stato attivato prima del 1° marzo 2008)
  • Codice fiscale del/i lavoratore/i che effettuerà la prestazione oggetto della chiamata (nel caso in cui il rapporto di lavoro sia stato attivato prima del 1° marzo 2008). Potranno essere comunicati, con un singolo SMS, fino ad un massimo di tre lavoratori per il medesimo periodo di chiamata.

Seguono alcuni esempi di sms (in corsivo i dati da inserire nell’sms):

Comunicazione di chiamata che riguarda un solo lavoratore, il cui rapporto di lavoro si è instaturato dal 1° marzo 2008.

Indirizzo e-mail del datore di lavoro, codice comunicazione (16 caratteri), gg-mm-aaaa (data inizio: 10 caratteri), gg-mm-aaaa (data fine:10 caratteri).

Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ,0805812300000001,01-09-20012,04-09-2012

Comunicazione di chiamata che riguarda un solo lavoratore, il cui rapporto di lavoro si è instaurato prima del 1° marzo 2008.

Indirizzo e-mail del datore di lavoro, CF datore di lavoro (16 caratteri), CF lavoratore (16 caratteri), gg-mm-aaaa (data inizio: 10 caratteri), gg-mm-aaaa (data fine:10 caratteri).

Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ,80023253561,RSSPLA50A01H501N,01-09-2012,04-09-2012

Sono possibili anche altri tipi di comunicazione comulative, ma, vista la complessità, Vi invitiamo a rivolgervi presso gli uffici paghe competenti.

3. Inviando una mail all’indirizzo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Per utilizzare questa modalità,il datore di lavoro dovrà scaricare il modello, disponibile all’indirizzo www.lavoro.gov.it e www.cliclavoro.gov.it e compilarlo in ogni sua parte. Una volta compilato, tale modello dovrà essere:

  • Allegato ad una mail che avrà come oggetto Comunicazione chiamata lavoro intermittente;
  • Inviato all’indirizzo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ; non appena ricevuta la mail, il sistema invierà un messaggio di conferma di avvenuta ricezione.

Potranno essere comunicati, con un singolo modello, fino ad un massimo di sei lavoratori per il medesimo periodo di chiamata ovvero, per un lavoratore, fino ad un massimo di dieci periodi.

4. Inviando il modulo on line

A partire dal 1° ottobre 2012 verrà messa a disposizione un’ulteriore modalità di comunicazione che prevede la compilazione di un modulo on line, resa disponibile sul portale clic lavoro (www.cliclavoro.gov.it), accessibile agli utenti registrati. Il datore di lavoro dovrà compilare tutti i dati richiesti. Anche per questa tipologia di comunicazione, il sistema rilascerà una ricevuta di avvenuta comunicazione che il datore di lavoro potrà stampare e conservare.

In una successiva evoluzione tecnologica, l’applicazione potrà essere disponibile anche attraverso gli strumenti mobile (Iphone,Iipad, android) in modo tale da agevolare il datore di lavoro che potrà adempiere anche fuori dalla sede dell’ufficio.

Chiamata del lavoro intermittente e Unilav

Come già indicato nella premessa, questo adempimento si inserisce nel quadro del Sistema delle comunicazioni obbligatorie e completa l'informazione del rapporto di lavoro “intermittente” comunicato per mezzo dell’Unilav e messo a disposizione delle Regioni e delle Direzioni territoriali del lavoro per le attività previste dalla normativa vigente.

A partire dalla seconda settimana di settembre, sarà attivato un sistema che permetterà di effettuare i controlli di congruità e di assegnare automaticamente la data della comunicazione, inviando, all’indirizzo di posta elettronica indicato dal datore di lavoro al momento della comunicazione, una ricevuta che contiene l’esito dell’adempimento, avendo cura di segnalare eventuali incongruenze.

Ulteriori disposizioni

Gli strumenti sopra indicati sono avviati, con i tempi e le modalità indicate in maniera sperimentale onde consentire ai datori di lavoro interessati di effettuare le comunicazioni dovute e all’amministrazione di “testare” i sistemi onde consentire un adeguamento progressivo, ivi comprese le modalità per effettuare rettifiche e annullamenti e per ricevere le ricevute di avvenuta comunicazione, in vista di ulteriori semplificazioni che saranno prontamente comunicate a tutti gli organismi interessati.

A far data dal 15 settembre 2012, ai fini dell’adempimento in questione, i datori di lavoro dovranno utilizzare ESCLUSIVAMENTE le modalità ed i recapiti indicati nella presente nota e non inviare più alcuna mail agli indirizzi di posta certificata delle direzioni territoriali del lavoro.

Download: Modulo Comunicazione Obbligatoria Intermittenti